Macchine Volanti

Macchine Volanti

Macchine Volanti

Il soggetto è Apollo che trascina il sole, ma il carro del dio è diventato quasi un’astronave ed è costruito con le lettere del nome dell’artista. Poiché il supporto è un volume e non una parete, la composizione si sviluppa su quattro lati e chi vuole leggerla deve girarci attorno: si parte dal sole portato in alto, trattenuto da catene d’oro, si passa alle lettere con il pilota sotto la cupola trasparente e ai cavalli meccanici che le trainano fra le fiamme, e si arriva alla luna.

Sarebbe facile leggerla come un’apoteosi. L’artista dice il contrario: Apollo è soltanto un mezzo, conta di più la luce che porta, e conta di più la macchina che lo trasporta. Ciò che resta, tolto il mito, è un ricordo che viaggia dal passato verso il futuro, e un messaggio semplice: quando Apollo porta in alto il sole lo porta per tutte le persone, senza distinzioni. Nulla degli elementi tecnici della cabina è stato nascosto: una griglia di aerazione è entrata nel volto del sole come fosse un suo tratto.

Scheda tecnica dell'opera
Autore Mr.Wany
Anno 2026
Tecnica Idropitture al quarzo e spray su muro
Dimensioni ca. 25 x 2.8 m
Luogo Roma, Italia
Tipologia Murali