Gioco di Torri

Gioco di Torri

Gioco di Torri

Durante la seconda guerra mondiale fu ordinato al capitano dell'artiglieria inglese Anthony

Clarke di bombardare Sansepolcro perché occupata dall'esercito tedesco. Iniziato il

bombardamento il capitano inglese si rammentò di aver letto sul resoconto di viaggio di

Aldous Huxley che proprio lì a Sansepolcro si trovava La Resurrezione "il più bel dipinto al

mondo". Fermò immediatamente il bombardamento e, dopo aver parlato con alcuni

esponenti della Resistenza che gli assicurarono che i tedeschi avevano lasciato la città vi

entrò personalmente per verificare a suo rischio e pericolo. Allo stesso tempo alcuni abitanti

anziché mettersi al sicuro stavano tentando di proteggere il celebre affresco di Piero della

Francesca accumulandovi davanti dei sacchi di sabbia. Quest'opera celebra questi

accadimenti e l'eroismo delle persone coinvolte riprendendo le simbologie e lo stile

dell'inestimabile capolavoro. Su due delle quattro torri il panneggio che raccorda il

quadrittico forma una S che divide il cielo (blu) dalla terra (giallo oro), al centro i due colori si

invertono richiamando il Tao, a simboleggiare come tutto cambi e si rimescoli e che gli

assoluti (bene e male, ragione e torto) non esistono, nemmeno in guerra. La struttura

geometrica de "La Resurrezione" riprodotta al di sopra di tale simbologia è un invito a non

fermarsi alle apparenze e compiere uno sforzo di analisi critica per cercare di capire meglio la

realtà che ci circonda e le strutture di potere che la muovono.

Scheda tecnica dell'opera
Anno 2025
Tipologia Altro